MEDAGLIA RUBATA AI MILANIIL COMUNE: PRONTA UN’ALTRA
Sono tanti i messaggi di solidarietà arrivati alla famiglia Milani dopo il furto della medaglia d’oro in memoria di Eliseo,deputato del Partito Comunista scomparso a Roma nel 2004 all’età di 77 anni. «Desidero esprimere scrive il presidente della Camera,Fausto Bertinotti la mia solidarietà per il furto subito la scorsa domenica dalla vostra famiglia. Furto che ha riguardato anche l’importante medaglia che il Co-mune aveva destinato alla memoria di Eliseo Milani.
Colgo l’occasione per inviare il mio saluto e augurio più cordiale».«È un gesto deplorevole ha affermato il sindaco Roberto Bruni perché,al di là del valore,la medaglia d’oro è per l’Amministrazione anche un segno di affetto e riconoscimento verso un cittadino che ha dato molto alla nostra città».
E il sindaco ha anche reso noto,tramite l’ufficio stampa del Comune,che qualora gli autori delfurto,nonostante l’appello lancia to dalla famiglia,non restituissero in tempi brevi,ovvero nel giro diun paio di giorni,la medaglia alla memoria per Eliseo Milani,l’Amministrazione comunale si farà carico di ottenerne un’altra e di consegnarla per la seconda volta ai familiari del deputato.
I ladri si sono introdotti nell’abitazione della sorella del politico scomparso,Angela Milani,che insieme all’altro fratello Fabrizio aveva ritirato solo il giorno prima il riconoscimento dalle mani del sindaco Bruni.
E anche la Lega Nord ha inviato,per mano del gruppo consiliare,a sindaco e al presidente del Consiglio comunale un invito a provvedere alla consegna dei familiari dell’onorevole Milani di una copia della medaglia rubata,sostenendo che qualora non «ci fossero fondi sufficienti per l’acquisto di una nuova medaglia d’oro»,si dava disponibilità a farsi carico della spesa necessaria per l’acquisto e l’incisionedi una nuova medaglia d’oro da consegnare ai Milani
venerdì, giugno 01, 2007
BERGAMO, RICONSEGNATA MEDAGLIA D'ORO ALLA MEMORIA DI ELISEO MILANI
BERGAMO, RICONSEGNATA MEDAGLIA D'ORO ALLA MEMORIA DI ELISEO MILANI
Il Comune di Bergamo ha riconsegnato questa mattina la medaglia d'oro alla memoria di Eliseo Milani, il deputato del partito comunista scomparso a Roma nel 1994 all'età di 77 anni. Il sindaco Roberto Bruni l'ha consegnata nuovamente nelle mani del fratello Fabrizio, dopo che il 17 dicembre scorso, ad appena 24 ore dalla cerimonia di consegna, fu rubata da ignoti malviventi proprio nell'abitazione della sorella Angela a Ponte San Pietro.
Il Comune di Bergamo ha riconsegnato questa mattina la medaglia d'oro alla memoria di Eliseo Milani, il deputato del partito comunista scomparso a Roma nel 1994 all'età di 77 anni. Il sindaco Roberto Bruni l'ha consegnata nuovamente nelle mani del fratello Fabrizio, dopo che il 17 dicembre scorso, ad appena 24 ore dalla cerimonia di consegna, fu rubata da ignoti malviventi proprio nell'abitazione della sorella Angela a Ponte San Pietro.
307 SOLIDARIETA’ BERTINOTTI A FAMIGLIA MILANI (18-12-2006)
Il Presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti, ha inviato il seguente messaggio alla famiglia Milani:
“Desidero esprimere la mia solidarietà per il furto subito la scorsa domenica dalla vostra famiglia. Furto che ha riguardato anche l'importante medaglia che il Comune di Bergamo aveva destinato alla memoria di Eliseo Milani.
Colgo l'occasione per inviare il mio saluto ed augurio più cordiale.”Benemerenze: medaglia d'oro per Facchetti
La Giunta comunale ha reso noti i nomi dei cittadini a cui verranno assegnate le benemerenze civiche per il 2006. Cinque le medaglie d'oro assegnate, tutte alla memoria e destinate a Eliseo Milani, Giacinto Facchetti, Andrea Tosi, Bruno Minetti e Lelio Pagani. Dieci invece gli attestati di civica benemerenza, che saranno ritirati da Demetrio Amaddeo, Luigi Biava, Giacomo Nicolini, Associazione Aiuto Donna, Domenico Lucchetti, Felice Rizzi, Cristina Botta, Elio Corbani, Michele Colledan e Giacomo Agostini.
La Giunta ha raccolto le segnalazioni dai cittadini e si è confrontata con i capigruppo consiliari, prima dell'ok definitivo alla lista. La consegna delle medaglie e degli attestati avverrà in una cerimonia sabato 16 dicembre, prima della pausa per le feste natalizie.
Medaglie e benemerenze riguardano personaggi della politica, dello sport, della cultura, della medicina, del sociale. Ma non mancano, è il caso di Giacomo Nicolini (il volontario che da solo ha ripulito il viadotto di Porta Garibaldi dalle sterpaglie), semplici cittadini che, armati di buona volontà, hanno fatto grandi cose per Bergamo.
Eliseo Milani , tre volte deputato e una senatore, è stato una figura di spicco del mondo politico bergamasco: in prima linea nel Partito comunista fin dal 1945, fu tra i fondatori del quotidiano il Manifesto e divorziò dal partito per entrare nella Sinistra indipendente.
Giacinto Facchetti , figura simbolo del calcio italiano e presidente dell'Inter, stroncato qualche mese fa da una malattia, è stato ricordato in occasione della partita amichevole della nazionale italiana a Bergamo.
Andrea Tosi , scomparso per un malore improvviso mentre si stava recando in auto a un convegno in Città Alta, lo scorso maggio, è stato uno dei punti di riferimento in materia di urbanistica e architettura. Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano, consulente di pianificazione territoriale per l'Onu e per il ministero dei Lavori pubblici, Tosi era noto anche per il suo impegno politico giovanile nelle file del Psi.
Si è distinto invece nel campo della medicina Bruno Minetti , direttore dell'Unità operativa di Medicina interna 2 degli Ospedali Riuniti, conosciuto non solo per le capacità professionali, ma anche per l'impegno profuso a difesa dei malati e dei loro bisogni. Profondo studioso della storia e del territorio di Bergamo, il professor Lelio Pagani è stato assessore provinciale nella Giunta Cappelluzzo, presidente del Parco dei Colli e infine presidente dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, collaborando per quasi trent'anni con l'Università di Bergamo.
(01/12/2006)
Il Presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti, ha inviato il seguente messaggio alla famiglia Milani:
“Desidero esprimere la mia solidarietà per il furto subito la scorsa domenica dalla vostra famiglia. Furto che ha riguardato anche l'importante medaglia che il Comune di Bergamo aveva destinato alla memoria di Eliseo Milani.
Colgo l'occasione per inviare il mio saluto ed augurio più cordiale.”Benemerenze: medaglia d'oro per Facchetti
La Giunta comunale ha reso noti i nomi dei cittadini a cui verranno assegnate le benemerenze civiche per il 2006. Cinque le medaglie d'oro assegnate, tutte alla memoria e destinate a Eliseo Milani, Giacinto Facchetti, Andrea Tosi, Bruno Minetti e Lelio Pagani. Dieci invece gli attestati di civica benemerenza, che saranno ritirati da Demetrio Amaddeo, Luigi Biava, Giacomo Nicolini, Associazione Aiuto Donna, Domenico Lucchetti, Felice Rizzi, Cristina Botta, Elio Corbani, Michele Colledan e Giacomo Agostini.
La Giunta ha raccolto le segnalazioni dai cittadini e si è confrontata con i capigruppo consiliari, prima dell'ok definitivo alla lista. La consegna delle medaglie e degli attestati avverrà in una cerimonia sabato 16 dicembre, prima della pausa per le feste natalizie.
Medaglie e benemerenze riguardano personaggi della politica, dello sport, della cultura, della medicina, del sociale. Ma non mancano, è il caso di Giacomo Nicolini (il volontario che da solo ha ripulito il viadotto di Porta Garibaldi dalle sterpaglie), semplici cittadini che, armati di buona volontà, hanno fatto grandi cose per Bergamo.
Eliseo Milani , tre volte deputato e una senatore, è stato una figura di spicco del mondo politico bergamasco: in prima linea nel Partito comunista fin dal 1945, fu tra i fondatori del quotidiano il Manifesto e divorziò dal partito per entrare nella Sinistra indipendente.
Giacinto Facchetti , figura simbolo del calcio italiano e presidente dell'Inter, stroncato qualche mese fa da una malattia, è stato ricordato in occasione della partita amichevole della nazionale italiana a Bergamo.
Andrea Tosi , scomparso per un malore improvviso mentre si stava recando in auto a un convegno in Città Alta, lo scorso maggio, è stato uno dei punti di riferimento in materia di urbanistica e architettura. Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano, consulente di pianificazione territoriale per l'Onu e per il ministero dei Lavori pubblici, Tosi era noto anche per il suo impegno politico giovanile nelle file del Psi.
Si è distinto invece nel campo della medicina Bruno Minetti , direttore dell'Unità operativa di Medicina interna 2 degli Ospedali Riuniti, conosciuto non solo per le capacità professionali, ma anche per l'impegno profuso a difesa dei malati e dei loro bisogni. Profondo studioso della storia e del territorio di Bergamo, il professor Lelio Pagani è stato assessore provinciale nella Giunta Cappelluzzo, presidente del Parco dei Colli e infine presidente dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, collaborando per quasi trent'anni con l'Università di Bergamo.
(01/12/2006)
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